
Il 26 aprile 2026, in occasione della gara NHRA a Charlotte, nella Carolina del Nord, la Ford Mustang Cobra Jet 2200 ha ruggito lungo il rettilineo dei 402 metri in soli 6.87 secondi, tagliando il traguardo a 357 km/h (222 mph). Non si è trattato di un singolo passaggio fortunato; è il quarto record mondiale consecutivo per il programma di dragster elettrici di Ford Racing, che lima quasi un intero secondo rispetto al precedente traguardo stabilito dalla Cobra Jet 1800. La Blue Oval non ha solo costruito un dragster EV: ha realizzato la macchina più potente del quarto di miglio al mondo, e porta il badge Mustang.
| Specifiche | Valore |
|---|---|
| Potenza massima (alle ruote) | 2,200 hp (1,640 kW) |
| Coppia massima | 185.26 kgfm (1,336 lb‑ft) |
| Tempo nel quarto di miglio | 6.87 secondi |
| Velocità al traguardo | 357 km/h (222 mph) |
| Motori elettrici | 2 × ~1,200 hp (doppio) |
| Cambio | 5 marce con frizione RACC |
Evoluzione dell’ingegneria: da 1400 a 2200
La discendenza della Cobra Jet non è arrivata già completa. Ford Racing ha iniziato con la Cobra Jet 1400—una prova di concetto che ha insegnato loro le basi del drag racing elettrico. Poi è arrivata la Super Cobra Jet 1800, che ha ridotto il tempo nel quarto di miglio a 7.62 secondi. Il salto verso la 2200 ha richiesto un ripensamento fondamentale dell’erogazione della potenza, della gestione termica delle batterie e delle dinamiche del telaio. Il team, guidato dal responsabile dell’ingegneria Nick Kuhajda, ha dato priorità a tre pilastri: riduzione del peso, integrazione della powertrain e sistemi di sicurezza. “Ci siamo messi alla prova pensando in modo completamente diverso a come configurare le prestazioni elettriche per carichi estremi ripetuti”, ha dichiarato Kuhajda.

Per avere un riferimento di quanto lontano siano arrivate le prestazioni dei veicoli elettrici, confronta tutto ciò con la 2026 FORD MUSTANG Dark Horse SC, un mostro a combustione da 795‑hp che, però, rispetta ancora lo stesso nome in listino. La Cobra Jet 2200 dimostra che la propulsione elettrica non solo può eguagliare, ma anche polverizzare gli standard della combustione interna.
“La Cobra Jet 2200 è stata costruita con lo scopo di rispondere a domande di ingegneria molto specifiche, ai massimi livelli.” – Nick Kuhajda, Ford Racing
Powertrain e trasmissione: gestire 2.200 HP
Il cuore della Cobra Jet 2200 è una coppia di motori elettrici, ciascuno valutato a circa 1.200 hp, che insieme erogano tutti i 2.200 hp alle ruote posteriori. Ma la potenza è solo metà dell’equazione. L’impressionante coppia richiede una soluzione di frizione unica: una frizione ad azionamento inverso (RACC) che consente partenze precise e ripetibili senza “strappare” la trasmissione. È abbinata a un cambio manuale in stile cinque marce che permette al guidatore di mantenere i motori nella loro fascia di potenza più efficiente.
Al di là dell’elettrico, la trasmissione posteriore—semiasse, albero di trasmissione, differenziale e assali—arriva direttamente da scorte di drag racing convenzionali, a dimostrazione che il confine tra drag racing EV e ICE è ormai sfocato. Questo approccio ibrido riduce i tempi di sviluppo e garantisce l’affidabilità sotto le forze brutali di un passaggio da 6,87 secondi.

Riduzione del peso: ogni chilogrammo conta
Ford Racing non si è limitata a montare motori grandi. Ha attaccato la massa da ogni angolazione. Il telaio è un spaceframe tubolare su misura progettato per essere il più rigido possibile, pur alleggerendo i pesi rispetto a una piattaforma basata sulla produzione. L’intera carrozzeria è in fibra di carbonio posata a mano e persino i fari sono unità minimali in Lexan. Il risultato? Un veicolo che può accelerare da fermo fino a 357 km/h in meno di 7 secondi senza lo slittamento delle gomme che affliggeva i prototipi precedenti.
L’attenzione alla leggerezza è in linea con ciò che stiamo vedendo su altri EV ad alte prestazioni, come la PORSCHE 911 GT3 Artisan Edition, dove ogni grammo di peso non sospeso viene scrutato. Ma mentre Porsche usa titanio e magnesio, Ford impiega compositi collaudati in gara e un packaging intelligente.









FAQ: La Cobra Jet 2200 nel suo contesto
Che cosa rende così significativo il quarto di miglio in 6,87 secondi per i veicoli elettrici?
È il tempo più veloce certificato per un veicolo elettrico di produzione nella storia della NHRA. I record precedenti erano stati stabiliti dalla Cobra Jet 1800 in 7,62 secondi. Scendere di quasi un secondo pieno aumentando la potenza di 400 hp dimostra che il drag racing elettrico è entrato in una nuova dimensione di efficienza e prestazioni.
In che modo la Cobra Jet 2200 si confronta con le dragster top fuel?
Le auto Top Fuel corrono passaggi sotto i 4 secondi, ma si basano sulla combustione esplosiva del nitrometano con consumi di carburante enormi e revisioni del motore dopo ogni gara. La Cobra Jet 2200 funziona a elettricità, con manutenzione molto più ridotta ed emissioni zero. Non corre nella stessa categoria, ma dimostra che i veicoli elettrici possono operare in un’arena di prestazioni estreme, tradizionalmente dominata dai motori a combustione interna.
Questa tecnologia riuscirà ad arrivare in produzione sulle Mustangs?
Ford non ha confermato un trasferimento diretto, ma le conoscenze acquisite nella gestione termica delle batterie, nell’elettronica di potenza ad alta tensione e nelle strutture leggere probabilmente influenzeranno i futuri EV orientati alle prestazioni. Il concetto di frizione RACC, anche se non necessario per le auto stradali, potrebbe ispirare nuove strategie di vettorizzazione della coppia.
Perché la Cobra Jet 2200 usa un cambio a 5 marce se i motori elettrici non hanno bisogno di ingranaggi?
Anche se i motori elettrici generano coppia massima da RPM pari a zero, la rapportatura aiuta a ottimizzare la curva di potenza per il drag racing. Diverse combinazioni di rapporti consentono ai motori di restare nella loro finestra di RPM a massima efficienza durante le fasi critiche di partenza e accelerazione a metà pista, migliorando la costanza e riducendo il carico della batteria.
