Il ritorno sorprendente del motore rotativo nel cielo cinese

Immagina un motore compatto, leggero e quasi silenzioso che spinge droni e velivoli VTOL nel cielo affollato delle città del futuro. La Cina sta realizzando tutto questo con una versione moderna dell’iconico Wankel, sviluppata da Harbin Dongan, filiale del gigante Changan Automobile. La produzione del prototipo a singolo rotore inizia nel 2027, mentre quello a doppio rotore è già in fase di sviluppo.

Questo rinascimento del motore rotativo non è destinato alle auto di strada, ma all’aviazione a bassa quota, un settore in rapido espansione in Cina con partnership di rilievo come Xpeng, Huawei e DJI. Con rivestimento in nanodiamante per una durabilità estrema e carenatura di alluminio fuso, questo motore promette di rivoluzionare la mobilità aerea urbana.

Specifiche Tecniche Che Impressionano per Applicazioni Aeree

Il prototipo a singolo rotore fornisce 53 kW (71 cavalli) a fino 6.500 rpm, numeri modesti per le auto, ma ideali per droni e VTOL dove peso e vibrazioni sono più importanti della potenza totale. La sua superiore rapporto potenza/peso, layout compatto e funzionamento fluido con basse vibrazioni lo rendono perfetto per voli a quote relativamente basse, incluse varianti naturalmente aspirate e turbinizzate per UAV di medie e alte prestazioni.

La versione a doppio rotore, in fase avanzata, raddoppia la potenza a 110 kW (148 CV), ampliando le applicazioni in velivoli più grandi. Tecnologie come il nanodiamond composite non-friction coating riducono l’attrito, migliorando efficienza e durata in condizioni aeronautiche rigorose. Partner come ARIDGE (divisione di auto volante di Xpeng) stanno testando questi motori in prototipi reali, segnalando una imminente produzione di massa.

  • Vantaggi principali: Compatibilità con l’integrazione nei droni, alta rotazione senza vibrazioni eccessive, minimi rumori per uso urbano.
  • Innovazioni: Rivestimenti avanzati per resistenza termica e usura zero in lunghe missioni aeree.
  • Espansione: Piani per motori di medie e alte prestazioni, turbo e aspirati, coprendo tutto lo spettro di UAV cinesi.

Nel frattempo, la Cina accelera gli investimenti in eVTOL, con città come Shenzhen che sperimentano taxi volanti. Questo motore aeronautico Wankel potrebbe rappresentare il cuore termico che integra le batterie elettriche, risolvendo i limiti di autonomia nelle operazioni di volo commerciali. Per comprendere meglio le innovazioni nei motori cinesi ad alte prestazioni, vale la pena dare un’occhiata ai progressi di aziende come QJ Motor.

VersionePotenza RPM MassimiApplicazione
Single-Rotor53 kW (71 cv)6.500Droni a bassa quota, VTOL leggeri
Doppio-Rotor110 kW (148 cv)~6.500 (stima)UAV medi, eVTOL di maggiori dimensioni

Queste specifiche non competono con i jet, ma brillano nelle nicchie in cui i veicoli elettrici puri falliscono: autonomia e semplicità meccanica. Harbin Dongan, con esperienza nel settore motoristico aeronautico, porta credibilità – già producono per l’aviazione militare cinese.

Mazda e il Legado del Wankel: Perché la Cina Sta Conquistando la Prima Fila?

Il motore Wankel nacque con Felix Wankel in Germania, ma Mazda ne consacrò l’iconicità con modelli come RX-7 e RX-8. Problemi di emissioni Euro 5 imposero il suo abbandono nel 2012, ma la casa giapponese ha rivitalizzato rotativi nel 2023 con il MX-30 R-EV come range extender da 74 CV (830 cc). È un singolo rotore efficiente per ricaricare le batterie, dimostrando la fattibilità del sistema ibrido.

Ora, il Vision-X Coupé di Mazda ipnotizza con turbo rotativo + elettrico totalizzando 503 CV, ma rimane ancora un concept. Mentre Mazda si concentra sui ibridi stradali, la Cina punta verso i cieli, esplorando forze del rotativo ancora poco sfruttate nell’automobile: leggerezza e potenziale per il volo. Se ti piace come Mazda ottimizza i motori in auto come il Miata, immagina tutto ciò applicato all’aria.

“Il rotativo non è morto; è solo cambiato pista. Dalla strada al cielo, la Cina dimostra il suo potenziale aeronautico.”

Partnership con Huawei (elettronica) e DJI (leader nei droni) accelerano le certificazioni. La produzione nel 2027 posizionerà Changan come pioniera nei powertrain aerei ibridi. Per gli appassionati di Mazda moderna, questo contrasto Cina-Giappone è affascinante – un lato terra, l’altro aria.

Altri progressi in motori leggeri, come bobine di accensione coil pack, si riflettono qui, ottimizzando la combustione per l’efficienza aeronautica. Con VTOL cinesi in test urbani, ci si può aspettare flotte di droni alimentati dal motore Wankel entro il 2030.

La rivoluzione aeronautica cinese non si ferma: turbo per UAV di alta quota sono già in fase di test. Mazda potrebbe tornare forte, ma Harbin Dongan guida il revival del Wankel, oggi più che mai, nei cieli connessi. Tenete d’occhio questa rivoluzione, perché sta ridefinendo la mobilità oltre le vetture elettriche terrestri.

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