Xpeng non sta più anticipando un semplice grande SUV. Il nuovo XPENG GX si configura come una dichiarazione seria nel mercato premium cinese, combinando proporzioni da SUV di lusso, tecnologia di telaio di nuova generazione e una strategia a doppia motorizzazione che potrebbe ampliarne l’appeal ben oltre i tipici acquirenti di veicoli elettrici.

Un SUV di punta progettato per portare Xpeng nel segmento superiore
Le ultime immagini ufficiali rivelano la Xpeng GX in finiture grigio e oro raffinate, rafforzando il suo ruolo come nuovo modello di punta del marchio. Internamente conosciuto come G01, il modello si posiziona sopra la G9 e si prevede che entrerà nella fascia di prezzo tra 400.000 e 500.000 yuan, ovvero circa 58.500-73.200 dollari USA ai tassi di cambio attuali.
Dal punto di vista dimensionale, questo è un vero SUV full-size. Il GX misura 5.265 mm di lunghezza con un passo di 3.115 mm, adottando una configurazione a sei posti pensata per famiglie e dirigenti che desiderano spazio senza entrare nel segmento dei minivan. Questa strategia è importante, specialmente perché gli acquirenti confrontano i grandi SUV premium a livello globale, dai nuovi contendenti high-tech cinesi ai tradizionali modelli di lusso di riferimento. Se avete seguito l’evoluzione del segmento, lo spostamento riflette quanto abbiamo visto con i concorrenti e prodotti affini come la crisi d’identità guidata dalla tecnologia della BMW X7 e la formula del lusso basata sul software della Volvo EX90.
Il suo profilo laterale ha già attirato paragoni con la superficie e la presenza tipiche della Range Rover, ma il messaggio di Xpeng è diverso. L’azienda posiziona il GX come una macchina progettata per l’era dell’intelligenza artificiale fisica, dove hardware, software, sensori e dinamica del veicolo sono strettamente integrati piuttosto che aggiunti come elementi isolati.

Le versioni BEV e EREV potrebbero essere la vera arma di mercato
Uno dei dettagli più importanti è che la GX non si affiderà a un’unica formula di propulsione. Secondo le informazioni pubbliche di un deposito regolatorio del Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione cinese, il SUV sarà venduto sia in versione BEV che EREV.
- Ci si aspettano versioni BEV con configurazioni a trazione posteriore e integrale.
- La velocità massima per le varianti elettriche a batteria dichiarate raggiunge i 200 km/h.
- Le versioni EREV utilizzano un motore a benzina da 1,5 litri come range extender abbinato a motori elettrici doppi.
Questo è importante perché la configurazione EREV può rispondere a una delle principali obiezioni che gli acquirenti hanno ancora verso i grandi SUV elettrici, soprattutto in regioni dove la comodità di ricarica rimane incostante. In termini pratici, Xpeng cerca di tenere un piede nel futuro a emissioni zero pur difendendosi dall’ansia da autonomia nel presente. Questa stessa battaglia più ampia sull’elettrificazione è visibile anche nel mercato cinese, dove i marchi stanno avanzando rapidamente con strategie diverse, come si vede con la spinta della BYD Seal 06 GT e DM-i Wagon e con la richiesta di autonomia enorme della Geely Galaxy M7.
| Principali specifiche Xpeng GX | Dettagli |
|---|---|
| Tipo di veicolo | SUV di lusso a sei posti a grandezza naturale |
| Piattaforma | SEPA 3.0 |
| Gruppi motopropulsori | BEV ed EREV |
| Lunghezza | 5.265 mm |
| Interasse | 3.115 mm |
| Velocità massima | 200 km/h per le varianti BEV elencate |
| Motore Range Extender | Unità benzina da 1,5 litri |

Steer-By-Wire, Sterzo Posteriore e 3000 TOPS Cambiano la Storia
La GX è molto più interessante sotto la carrozzeria di quanto la sua silhouette conservativa suggerisca inizialmente. Xpeng afferma che il SUV utilizza lo steer-by-wire e lo sterzo posteriore, due tecnologie solitamente associate a modelli costosi e focalizzati sull’innovazione. Insieme, possono migliorare la manovrabilità a basse velocità, la stabilità ad alta velocità e la flessibilità del packaging.
Ancor più rilevante è la spina dorsale computazionale del veicolo. Rapporti locali hanno indicato che il GX è in fase di test con capacità di guida autonoma di livello L4 e alimentato da quattro chip Turing che erogano una potenza computazionale combinata di 3.000 TOPS. Nella attuale corsa agli armamenti dei veicoli elettrici, questi numeri pongono il GX direttamente in competizione con i veicoli più ambiziosi dal punto di vista software sul mercato, e non solo con i tradizionali SUV familiari. Se la capacità autonoma sta diventando il prossimo campo di battaglia per lo status, è esattamente per questo che storie come l’approvazione del robotaxi L4 di Changan contano così tanto.
Xpeng sta anche calcolando con cura il momento della presentazione del GX. La campagna di rinnovo dell’immagine è arrivata proprio prima che Nio si preparasse a mettere in luce la propria tecnologia di punta per SUV. Non è un caso. Questo segnala che la guerra cinese per i SUV elettrici premium non riguarda più solo la capacità della batteria o l’accelerazione. Ora si tratta di chi riesce a far percepire lusso, software, informatica AI e usabilità reale come un prodotto unico e integrato.
“Il GX non è semplicemente un Xpeng più grande. È il tentativo più chiaro finora dell’azienda di sfidare sia i SUV di lusso tradizionali sia i leader della nuova generazione di veicoli elettrici in Cina con un solo prodotto.”
Se il modello di produzione manterrà la promessa di combinare un design intelligente, la flessibilità del doppio sistema energetico, sistemi avanzati del telaio e un livello elevato di guida assistita, il Xpeng GX potrebbe diventare uno dei lanci di SUV di lusso cinesi più importanti dell’anno.




